Problemi Aritmetici Creativi

18,00 Iva Inclusa

I problemi aritmetici creativi sono un programma di intervento attento agli stati emozionali stimolati dall’esperienza di apprendimento. In questo volume gli autori  propongono un percorso didattico che coniuga il potenziamento cognitivo, la consapevolezza emotiva e l’agire con il proprio corpo con l’apprendimento del problem solving aritmetico.

Destinatari: Studenti, insegnanti della Scuola Primaria, Tutor dell’apprendimento, Logopedisti, Psicologi dell’apprendimento.

Indicato per bambine e bambini dai 6 ai 10 anni.

ISBN: 9788832860863

 

Descrizione

I problemi aritmetici creativi sono nati dal lavoro congiunto fra insegnati e psicologi
dell’apprendimento.
Autori: Renza Rosiglioni, Elena Ciampi, Elena Mamprin, Rosella Mussano, Patrizia Reda
Illustrato da: Rosella Mussano
Editore: Fabbrica dei Segni Editore
Anno: 2019
Destinatari: Studenti, insegnanti della Scuola Primaria, Tutor dell’apprendimento, Logopedisti, Psicologi dell’apprendimento
Indicato per bambine e bambini dai 6 ai 10 anni.


I problemi aritmetici creativi sono un programma di intervento attento agli stati
emozionali stimolati dall’esperienza di apprendimento; suscitano un coinvolgimento
emotivo positivo e intersoggettivo. Evocano un livello adeguato di attenzione e un
apprendimento significativo che influiscono sul richiamo della memoria a lungo termine.

Descrizione
Risolvere i problemi aritmetici è spesso faticoso per i bambini: di fronte ad un problema non risolto vanno incontro a frustrazione, rabbia o tristezza. Ciò pone gli insegnanti di fronte ad una duplice questione: non solo gli allievi non riescono ad apprendere un corretto processo di risoluzione del problema, ma a ciò si affiancano emozioni negative che, secondo quanto dimostrano i recenti studi neuropsicologici, rimangono legate a tale esperienza di apprendimento e riaffiorano ogni volta che i bambini si trovano a riaffrontare un problema aritmetico.

Questo libro propone un percorso che guidi insegnanti, tutor ed esperti dell’apprendimento alla scoperta o (riscoperta) del problem solving aritmetico attraverso un uso consapevole del proprio modo di operare sia cognitivo (relazione mente e cervello) sia emotivo (consapevolezza delle emozioni implicate nel processo) all’interno della relazione diadica con l’insegnante o gruppale con i compagni. Lo scopo è dunque quello di aiutare i bambini a risolvere correttamente un problema in modo <<più consapevole>>, ma anche suscitare in loro emozioni positive e potenziare la loro creatività, intesa proprio come capacità di creare soluzioni nuove e adeguate ai problemi aritmetici (e non solo): risolvere problemi in questo approccio diventa perciò un’esperienza creativa, potenziale e divertente in cui il bambino ha la parte di attivo costruttore.

Le attività proposte, oltre a considerare aspetti emotivi e cognitivi dell’apprendimento del problem solving, danno grande spazio all’aspetto corporeo, motorio e sensoriale implicato nei processi di apprendimento; l’obiettivo è dunque aiutare i bambini ad apprendere prima con il corpo, per passare poi ad elementi concreti, e solo in un secondo momento rendere tale apprendimento astratto.

Le emozioni, il corpo e l’ambiente circostante si trovano dunque al centro di questo percorso di potenziamento, perché aspetti chiave dello sviluppo del bambino e prerequisiti essenziali per gli apprendimenti scolastici.

Le attività presentate nel programma sono di diverso tipo (individualizzate, in piccolo e in grande gruppo) e riguardano abilità quali la memoria di lavoro, con particolare rilievo per la memoria visuo-spaziale, l’attenzione, la capacità di pianificare, la comprensione del testo dei problemi, la trasformazione delle quantità e l’intero flusso di risoluzione di un problema aritmetico.

I materiali sono organizzati per livelli e non per classi: sono strutturati in livelli di difficoltà crescenti affinché l’insegnante o l’esperto possano costruire il percorso adatto per ciascun bambino e il percorso adeguato al livello di motivazione e di competenza della classe. Non sono quindi rivolti esclusivamente ad alunni considerati «in ritardo nello svilupppo», ma all’intera classe che viene sollecitata ad imparare a lavorare insieme, in maniera inclusiva, in un clima relazionale positivo, per lo sviluppo e il progresso di ciascun alunno.


Biografia Delle Autrici

Renza Rosiglioni
Psicologa clinica, Psicoterapeuta, Practitioner in EMDR, specializzata in Psicopatologia dell’apprendimento. Referente clinica dello Studio Cometa di Ivrea, studio clinico multidisciplinare.

Elena Ciampi
Psicologa clinica, Tutor dell’apprendimento. Laureata in Psicologia clinica e delle Comunità presso l’Università degli Studi di Torino. Da diversi anni opera come tutor dell’apprendimento presso lo Studio Cometa di Ivrea.

Elena Mamprin
Docenti di Scuola Primaria. Insegna nella Scuola Primaria da 20 anni. È stata docente per 5 anni nella scuola dell’Infanzia.

Rosella Mussano
Docente di Scuola Primaria da 36 anni. Laureata in Pedagogia con indirizzo psicologico presso l’Università degli Studi di Torino.

Patrizia Reda
Psicologa, Tutor dell’apprendimento. Laureata in Psicologia dello sviluppo e dell’educazione presso l’Università degli Studi di Padova. Ha seguito un Master in Disturbi dell’Apprendimento, a Torino, curato dal Prof. Cornoldi. Da diversi anni opera come tutor dell’apprendimento presso lo Studio Cometa di Ivrea.


Contatti
Mail: renzarosiglioni@studiocometa.it
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Sito: http://www.studiocometaivrea.it/home.htm


Rassegna Stampa
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