Fabbrica dei segni è una Cooperativa Sociale di Novate Milanese, nata negli anni ’80, che ha per scopo quello di avviare e gestire attività produttive che favoriscano l’inserimento lavorativo di soggetti derivanti da molteplici aree di svantaggio, fra cui, principalmente, situazioni di emarginazione ed handicap, problemi di ordine psicologico/psichiatrico e situazioni di detenzione o post detenzione.

Produzione, sostenibilità umana, sociale e ambientale sono gli ingredienti della cooperazione sociale che impegnano la cooperativa a generare risorse per la propria sopravvivenza e posti di lavoro (che rappresentano prime occasioni o seconde occasioni per molte persone emarginate dal mondo del lavoro ordinario) in un’ottica di durata nel tempo.

I punti cardine di questa filosofia si possono riassumere in:

  • Sostenibilità Sociale; il lavoro rappresenta lo strumento principale per il raggiungimento dell’obiettivo della cooperativa: l’inclusione.
  • Crescita Individuale; in un ambiente giovane e motivante che stimoli la crescita di ognuno secondo le proprie inclinazioni e capacità.
  • Responsabilità Sociale; riteniamo che il nostro modo di essere operatore economico e sociale possa rispondere tanto all’esigenza di nuova imprenditorialità, quanto a un generico bisogno collettivo di innovazione nel modo di fare impresa: può rappresentare la necessaria “terza via” alternativa ad un liberismo spesso senza regole da un lato e ad un sistema di welfare talvolta eccessivamente assistenziale ed economicamente non sostenibile.
  • Territorio; crediamo sia fondamentale il mantenimento di un rapporto dialettico continuo con la comunità così come la creazione di benefici (diretti o indiretti) per essa: Gli inserimenti lavorativi sono un’opportunità offerta alle fasce più deboli, la creazione di nuove risorse economiche e un risparmio di quelle pubbliche. Le opportunità create dalla cooperativa, come risposta alle esigenze della comunità, accoglienza, apertura a scuole e università, occupazione e ricerca, la rendono un interessante strumento di risposta ai bisogni storici ed emergenti.

MISSION

Attraverso il lavoro, diritto e dovere, Fabbrica dei Segni persegue l’obiettivo di salvaguardare in tutte le sue forme la dignità di ogni persona e prevenire l’emarginazione.

“Il fine è il perseguimento dell’interesse generale della comunità alla promozione umana e all’integrazione sociale dei cittadini attraverso lo svolgimento di attività diverse – agricole, industriali, commerciali o di servizi – finalizzate all’inserimento lavorativo di persone svantaggiate”. Art. 1 Legge 381/91

“Le persone svantaggiate devono costituire almeno il trenta per cento dei lavoratori della cooperativa e, compatibilmente con il loro stato soggettivo, essere socie della cooperativa stessa” Art.4 Legge 381/91

Questi gli articoli su cui la cooperativa ha basato i cardini della sua filosofia d’azione.

Per realizzare la nostra mission, abbiamo scelto l’inserimento lavorativo di soggetti svantaggiati e di persone in situazioni di emarginazione ed handicap in diverse forme:

  • Assunzione diretta;
  • Tutoraggio e formazione;
  • Promozione delle assunzioni presso altre aziende in collaborazione con i servizi di mediazione.

I SETTORI D’IMPRESA

Fabbrica dei Segni, per raggiungere i propri scopi sociali e rispondere alla propria mission, in questo momento, vede avviate le seguenti attività:

  • Editoria Scolastica Specializzata testi di semplificazione (incentrati prevalentemente sui disturbi DSA e BES) e giochi didattici. Tutti i prodotti editoriali sono inoltre dotati di Marchio Etico.
  • Editoria Varia: narrativa, albi per l’infanzia, guide, collane sull’educazione e sull’apprendimento;
  • Servizi di Grafica e Stampa per prodotti fisici o digitali;
  • Confezionamento ed assemblaggio;
  • Servizi alla cittadinanza centrati su Bike e sostenibilità ambientale col progetto Velostazione;
  • Servizi di assistenza specializzata, gestione degli interventi e collaudi in collaborazione con Agrostar;
  • Ristoro Pasticceria, Gelateria e Catering col progetto Angolo Dolce;

La forza della cooperativa rimane legata alla flessibilità di sapersi adattare ai nuovi bisogni e alle nuove proposte che il mercato, ormai in rapidissimo e costante movimento, propone adattando la propria azione e di conseguenza la generazione di nuova occupazione.







RIFLESSIONE CONCLUSIVA

La Cooperativa Sociale è un soggetto complesso, articolato e affascinante che coniuga il fatto di essere buoni operatori sociali con il fatto di essere buoni operatori economici.

La ricerca di realizzare pari opportunità per tutte le persone si traduce in un orientamento a perseguire il benessere di tutti, offrendo a ognuno la possibilità di realizzarsi: socio, dipendente o borsista che sia.

Non solo, l’attività sociale non è circoscritta al numero di persone che vengono accolte e formate, ma è estesa alle famiglie, agli operatori e a tutta quella rete tanto leggera, quanto resistente che inevitabilmente nasce intorno alla cooperativa e al suo lavoro.
La cooperativa è un luogo di crescita, di sperimentazione e di confronto.
Non è “perfetta”, ma è una forma di ricerca solidale, sempre sperimentale, sempre in movimento, capace di leggere i propri errori e ricercare nuove ed efficaci soluzioni.

Il nostro obbiettivo per il futuro è che le cooperative sociali possano sempre più essere indispensabili attori che creano un mercato del lavoro parallelo a quello “ordinario”, perché da un lato ampliano la risposta specifica alle persone svantaggiate e dall’altro abbassano la soglia minima di accesso.Segni vuole, da sempre e per i giorni a venire, utilizzare lo strumento della cooperativa sociale come moltiplicatore di opportunità, in risposta ad un mercato del lavoro in forte recessione, che presenta difficoltà sempre maggiori all’entrata nel mondo del lavoro delle persone svantaggiate e pone “soglie d’ingresso” sempre più alte.