Viola che stava sulla montagna

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Ma perché non posso stare a casa mia? Essere costretti a vivere per qualche tempo lontano da casa, in una comunità, è un’esperienza che mette a dura prova i bambini (e anche gli adulti) e che scatena ansie e paure.
Leggiamo insieme come cresce la montagna dei problemi e come la si può affrontare.

ISBN: 9788832861020

Descrizione

Autori: Roberta Balsamo e Flavia Sommariva
Illustratore: Samira Parasole
Editore: Fabbrica dei Segni Editore
Collana: KO•OK
Anno di pubblicazione: 2019
Numero di pagine: 48
Formato: 22 x 22 cm
Età: da 5 a 12
Tematica: L’allontanamento dalla famiglia

La favola di Viola è sicuramente un valido strumento per spiegare ai bambini perché, in determinate circostanze, non si può fare a meno di “cambiar casa”. Ma, a ben vedere, questo racconto è molto di più. Contiene infatti tutti gli elementi che gli operatori che lavorano nel delicato campo del maltrattamento e dell’abuso all’infanzia, della violenza intrafamiliare, delle esperienze traumatiche devono possedere per svolgere in modo efficace ed equilibrato il loro difficile compito.

In primo luogo, la favola ci dice che i bambini, nonostante gli adulti spesso pensino il contrario, vedono, sentono e recepiscono tutto quello che accade intorno a loro, in primo luogo nel contesto familiare. Sono interlocutori sensibili e attenti e devono essere trattati come tali. Con i bambini si può e si deve parlare. Ma come si parla con i bambini? Ce lo dice la favola: in modo adeguato alla loro età ma sempre veritiero. I piccoli hanno bisogno di grandi di cui potersi fidare.

Un altro punto importante riguarda la protezione: se i fattori di rischio sono troppo gravi e numerosi, i bambini devono essere protetti, devono appunto “cambiar casa”, con la mamma se è possibile e indicato, ma talvolta da soli, sostenuti da altri caregiver.

Un altro aspetto è l’atteggiamento empatico e non giudicante, che permea tutto il racconto, nei confronti dei genitori di Viola.

La storia di Viola è pensata per essere letta insieme al bambino: così che si crei il giusto spazio affinché possa commentare le immagini o gli eventi raccontati, anche in più riprese, senza la pretesa di esaurire il racconto in un unico incontro.

Alla fine della storia sono state inserite alcune schede interattive per agevolare il bambino nella riorganizzazione ed elaborazione delle informazioni, nonché nella verbalizzazione dei propri vissuti, pensieri ed emozioni suscitati dal racconto.

Questo libro può rappresentare un utile strumento di lavoro anche con i genitori, con il duplice obiettivo, da un lato di condividere l’esperienza terapeutica con il proprio figlio, dall’altro favorire un processo di rispecchiamento e riconoscimento delle esperienze sfavorevoli vissute nella propria infanzia, allo scopo di promuovere ed attivare risposte riparative per sé e per il bambino.

Il libro può essere uno strumento valido e fruibile da parte di tutti gli operatori che svolgono il proprio lavoro nell’ambito del maltrattamento e abuso all’infanzia e, più in generale, nei servizi che si occupano dei minori e delle loro famiglie.

BIOGRAFIA DELL’AUTORE
Roberta Balsamo, Psicologa e Psicoterapeuta Sistemico-Relazionale.
Dal 2008 svolge la propria attività presso la comunità mamma-bambino “La casa di Elena”. Dal 1999 ha maturato competenza ed esperienza nell’ambito di servizi per la tutela dei minori, in qualità di Psicologa, di Ausiliaria di Polizia Giudiziaria per l’ascolto di minori vittime di reato, di supervisore.
Si occupa del trattamento del trauma in minori e adulti, in formati individuali e familiari, anche mediante l’approccio EMDR.

Flavia Sottoriva, Psicologa e Psicoterapeuta Sistemico-Relazionale.
Dal 2008 svolge la propria attività presso la comunità mamma-bambino “La casa di Elena”. Dal 2005 ha maturato competenza ed esperienza nell’ambito di servizi per la tutela dei minori.
Si occupa del trattamento del trauma in minori e adulti, in formati individuali e familiari, anche mediante l’approccio EMDR.

Samira Parasole, illustratrice, fumettista ed eterna sognatrice.
Dopo essersi diplomata al liceo artistico, ha completato gli studi alla Scuola del Fumetto di Milano, diventando una professionista del settore.

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