SCUOLA E DESTINO – Verso una Didattica del Dubbio

14,00 Iva Inclusa

Chi ha scritto queste pagine le ha “attraversate” e “vissute” almeno cinque volte: da studente, da insegnante, da genitore, da psicologo scolastico e da formatore.
Il libro parte con “cose” semplici, l’obbiettivo delle prime pagine è quello di permettere a figli e allievi di “stare un po’ meglio”.

Sul destino si può intervenire. Qui troverete all’inizio facili disegni e tecniche altrettanto semplici per far vivere meglio figli e allievi. Il livello poi si alza e l’esposizione, sempre semplice e chiara, sa servirsi di tutto: teatro, lezioni, dialoghi.  Vedrete ragazzi senza licenza media “capire” il diritto all’arte. Vedrete insegnanti e genitori intuire come si formano i destini e vedrete che il dubbio, come diceva Borges, una delle menti più alte del Novecento, è intelligenza.

COD: ISBN 9788832860597 Categorie: , Tag: , , , , , ,

Descrizione

Autore: Marco Vinicio Masoni
Editore: Fabbrica dei Segni Editore
Collana: T’inSEGNO
Anno di pubblicazione: dicembre 2018
Numero di pagine: 190
Età : 20 – 70
Tematica: educazione
Formato: 14,8 x 21 cm


Dall’introduzione “Caro lettore e in particolare cari genitori e cari insegnanti, chi ha scritto queste pagine le ha “attraversate” e “vissute” almeno cinque volte: da studente, da insegnante, da genitore, da psicologo scolastico e da formatore. Il libro parte con “cose” semplici, l’obbiettivo delle prime pagine è quello di permettere a figli e allievi di “stare un po’ meglio”. La genericità e la leggerezza di questa locuzione è voluta. Niente è più lontano dagli scopi di questo libro che puntare alla (ottusa e ingannevole) precisione delle diagnosi. Diciamo che si punta a uno “stare un po’ meglio” propedeutico alla scoperta di avere il diritto di “dubitare”, che è l’azione più rivoluzionaria che ci si possa aspettare in questi tempi ingrigiti da mille certezze, tutte gracili.”

L’inizio di questo libro, dato il suo livello pratico/facile e data anche la genericità dell’obbiettivo dichiarato: “stare un po’ meglio”, può prestarsi ad equivoci.  Le critiche immediate potrebbero essere queste: utilizzo di un linguaggio non specialistico (eppure l’autore è uno psicologo!), ignoranza delle mille diagnosi tramite le quali vengono oggi classificati i problemi e i disagi delle persone (eppure l’autore è uno psicoterapeuta!), utilizzo di tecniche tuttofare e buone per tutti (eppure l’autore non è un teorico del tecnicismo!).

Ma il libro non intende difendersi, lascia indisturbato il diritto del lettore alla critica, contando sul fatto che proseguendone la lettura, lo stesso lettore si chiederà, qua e là, se certe scelte apparentemente semplicistiche non siano invece la conseguenza coerente delle teorie stringenti proposte nella seconda parte del volume: Scuola e destino.

Sulle teorie e sul modo di esporle il libro esce dalla tradizione. Il modo col quale certe narrazioni condivise possono offrirci tutti gli strumenti per un nostro “stare male” e per trarre “vantaggi” da esso è illustrato con una piece teatrale. Il grande tema della prevenzione (argomento assolutamente vicino a tutto ciò che vorrebbe trattare il futuro, cioè il destino) è trattato nella forma di dialogo durante una supervisione con un gruppo di educatori.

In un dialogo con i ragazzi detenuti in un carcere minorile si discute e si ridefinisce l’idea di volontà. Qui forse alcune anime belle soffriranno per il linguaggio greve di quei ragazzi, ma così parlano e così li ho conosciuti. Il tema della negoziazione è offerto tramite un dialogo con insegnanti illuminati. Questo capitolo non è di facilissima lettura ed è adatto a chi ama passeggiare in alto, nell’aria tersa. Poi si parla d’arte, ancora con i ragazzi del carcere. Questa è una lezione in parte “sbobinata” e in parte ricostruita (in quei giorni) a tavolino, così si può avere un’idea del livello raggiungibile quando si hanno davanti pochi ragazzi che ti stimano e ti ascoltano attenti. Segue un saggio sulla musica, qui la forma è quella classica del saggio, ma il linguaggio vi galoppa leggero. Infine un saggio sull’orientamento, che trae spunto da un articolo esistente, ma lo amplia e approfondisce il tema. La conclusione riprende il filo che ha attraversato tutto il libro: il diritto al dubbio, alla forma di pensiero che può, la sola, cambiare non forse i mondi ma i modi di pensare. La pianta del dubbio richiede la pazienza della storia: semini oggi, ma i frutti li vedranno forse i nipoti.


La collana T’INSEGNO T’inSEGNO è una collana che raccoglie libri che “insegnano” oltre e più di quanto si faccia a scuola. I suoi autori hanno spesso attraversato la magia dell’insegnare molte volte: da studenti, da insegnanti, da genitori, da esperti in campi particolari, e l’han fatto nei luoghi più svariati, nelle scuole, nelle famiglie, in istituzioni aperte o chiuse e anche intorno un tavolo con gli amici. Come san fare i maestri davvero competenti nel loro campo spiegano realtà difficili e complesse con un linguaggio comprensibile a tutti.

Fanno parte della collana:
Insegnamenti Straordinari, a cura di Marco Vinicio Masoni (2019)
La mente dei ragazzi, di Aldo Strisciullo (2019)
Asperger? T’insegno io chi sono io, di Cristina Mazzini (2019)
Volevo solo avere tanti like, di Beatrice Bellini (2019)
Allucinazioni: Sintomi o capacità?, di Maria Quarato (2019)
I poeti sono tutti depressi. Cronache di ordinaria vita scolastica, di Anna Antonucci (2019)
Come trovare le proprie Strade, di Diego Lavaroni (2020)


Biografia dell’autore Marco Vinicio Masoni inizia la propria attività professionale come architetto, muove i primi passi con Giò Ponti e dopo circa un decennio, e aver prodotto molto sia in architettura che nel design, passa alla psicologia e alla psicoterapia. Dopo aver operato per molti anni nel campo dell’insegnamento e della devianza minorile ha svolto e svolge attività di formazione e docenza per il ministero della Giustizia e il MIUR, oltre che per Enti Locali, associazioni e singole scuole. E’supervisore di cinque comunità terapeutiche, è stato direttore scientifico di progetti per il benessere scolastico per la Regione Friuli Venezia Giulia ed è docente presso l’istituto di Psicologia e Psicoterapia di Padova.

Ha pubblicato oltre a manuali di tecnologia e di educazione artistica per la scuola media:

  • Il potere dell’empatia (Flaccovio, 2018)
  • Ragazzi che odiano la scuola (Fabbrica dei Segni, 2016)
  • Psicoterapia e perdono. Obbligare la norma al perdono (G.Laterza, 2016)
  • Ci è o ci fanno (con A. Bergamo) (Flaccovio 2014)
  • Sono preoccupato pe mio figli (Erickson )
  • Studiare bene senza averne voglia (Erickson )
  • La dispersione scolastica (Unicopli)
  • Ragazzi si cambia (Unicopli)
  • Costruire il successo scolastico (con E. Gius) (UTET)
  • La consultazione psicologica nella scuola (Giuffrè)
  • La mediazione creativa a scuola (Erickson)
  • Lo psicologo fra i banchi (Erickson)
  • Insegnamento e devianza minorile ( Giuffrè)
  • La porta del frigo (con B. Vezzani) (Unipress)

E gli e-book:

  • Psicologia senza accademia
  • La pigrizia
  • Ottanta casi di psicoterapia ultra-breve

Contatti
Mail: masonimarcovinicio@gmail.com
Facebook: https://www.facebook.com/Marcomason45 Youtube:htpps://www.youtube.com/user/marcoviniciomasoni1https://youtu.be/OL0PgXrRPmk: ; https://youtu.be/gZv-mPAp6J8
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Web: https://www.formazione-studio.it

 

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