MIO FIGLIO VA MALE A SCUOLA Esperienze sociali delle nuove generazioni.

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Un libro per comprendere le nuove generazioni nell’ambito scolastico. “Mettendo da parte l’immagine ideale dello studente modello, ci accorgeremo di avere a che fare con persone reali con problemi e bisogni reali. Scopriamo che la mancanza di voglia di studiare è una reazione intelligente alla difficoltà di costruire la propria identità sociale nel mondo contemporaneo: scegliere il proprio posto nel mondo, costruirlo attivamente e il bisogno di essere rispettati in questo impegno.

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Descrizione

Autori: Silvia Maurano, Aldo Strisciullo

    • Genere: Attualità.
    • Lettura: Per tutti.

Pagine: 84
F.to: 15×21 cm
Peso: 200 gr

Sinossi
Come tutte le costruzioni umane la scuola è un’entità stratificata e complessa.
Di solito, quando se ne parla, la si riduce a termini quali “programma”, “classe”, “didattica”, ecc… Tuttavia è solo nell’immaginario collettivo che queste parole continuano a definire il “fare scuola” contribuendo a mantenere inalterata l’immagine ideale dello studente: un bambino o un adolescente che, grato per l’opportunità, ogni mattina si reca a scuola desideroso di apprendere e, in rispettoso silenzio, ascolta e scrive.
Come vedremo la “prassi scuola” è invece altra cosa.
Gli studenti sono spesso disobbedienti, irrequieti, disinteressati alla lezione.
L’aspetto sociale della classe, altra novità dei cambiamenti in atto, pone diversi problemi di adattamento nella conduzione dell’ora di lezione: il programma è ancora un punto di riferimento per la didattica di molti docenti.
Dovremmo quindi immaginare un nuovo modo di fare scuola, ma dovremmo anche intenderci in che modo il cambiamento potrebbe avvenire.
La nostra breve riflessione, nella prima parte del libro, è dunque centrata sul modo di essere delle nuove generazioni, sul loro stile di pensiero e di apprendimento e sulle evidenti contraddizioni della vita scolastica.
La scuola non riesce a recepire il divario importante tra le richieste sociali che stimolano i ragazzi a sperimentare, ad emanciparsi e a crescere in fretta, e il suo modello di formazione che invece li costringe ad una condizione di passività.
La seconda parte del libro riguarda l’esperienza dei ragazzi di una scuola media che hanno partecipato al corso “Studiare bene senza averne voglia”1.
Le loro testimonianze aiutano a comprendere che cosa c’è dietro la mancanza di motivazione allo studio, ormai diffusa nella scuola, e in generale dietro i loro altri “atteggiamenti”.
Mettendo da parte l’immagine ideale dello studente modello, ci accorgeremo di avere a che fare con persone reali con problemi e bisogni reali.
Scopriamo che la mancanza di voglia di studiare è una reazione intelligente alla difficoltà di costruire la propria identità sociale nel mondo contemporaneo: scegliere il proprio posto nel mondo, costruirlo attivamente e il bisogno di essere rispettati in questo impegno.

Biografia autori:

Silvia Maurano si è diplomata ISEF presso l’Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano, conseguendo la Laurea in Scienze Motorie presso l’Università di Torino.
Si è specializzata presso l’Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano nell’insegnamento di Scienze Motorie e Sostegno per la scuola secondaria di I e II grado.
Ha seguito dei corsi di formazione col dottor Masoni “Studiare bene senza averne voglia” e la “Negoziazione con gli alunni disobbedienti”.
Da due anni è conduttrice del corso “Studiare bene senza avere voglia” presso la scuola secondaria di primo grado G.
Cassinis, dove è docente di sostegno e referente della disabilità.
Attualmente ricopre la funzione di vicepreside dell’I.C. “Vittorio Locchi”.

Aldo Strisciullo si è laureato in Lingue e Letterature Straniere, presso l’Università di Bari, è diplomato in Lingua Araba presso l’Istituto Bourguiba, Università di Tunisi.
Si è laureato in Scienze e Tecniche Neuropsicologiche presso l’Università di Torino.
Ha conseguito un master in Counseling Costruzionista, presso il laboratorio di Psicologia del Dottor Masoni, con cui collabora.
È presidente del Centro Ricerche Psicosociali di Milano.
Oltre alla sua attività privata in studio, collabora con la scuola in varie vesti.
Ha condotto diversi corsi di rimotivazione allo studio per le scuole medie e corsi per i genitori.
Si occupa di modelli e metodi di apprendimento e si sta specializzando in Scienze della Mente, presso la facoltà di Psicologia dell’Università di Torino.
Ha pubblicato diversi libri tra cui “Novelle orientali” per la scuola, ed un romanzo “Lo strano caso del Dottor Focus”.