GIUSEPPINO E BISCIONE STORIA DELL’INTER

9788898438853

Il terzo volume della Storia del Calcio Illustrata per bambini è dedicato al Biscione nerazzurro.
Giuseppino ci racconta come nasce l’INTER e come diventa, con i suoi eroi, la squadra che oggi tutti conosciamo.
Tante notizie, tutti i protagonisti e divertenti aneddoti per grandi e piccoli tifosi di calcio.
Della stessa serie anche La Nazionale, Milan e Juventus.

Maggiori dettagli

12,00 € tasse incl.

Dettagli

Autore: Leo Picchi
Illustratore: Renato Santin
Copertina e impaginazione: Augusto Baldo

  • Genere: Sport
  • Libro illustrato
  • età 8 anni in su

Pagine: 112
F.to: 15x21
Peso:
300
gr

Nota Biografica:
Leo Picchi, sposato con Armorel e bravo papà di Lorenzo Armando e di Federico Augusto, ha curato la preparazione di questo libro per bambini: “Giuseppino e Biscione - Storia dell’Inter”.
Non poche le difficoltà, considerando che lavorando per la società nerazzurra (è Responsabile dell’Ufficio Stampa del F.C. INTERNAZIONALE MILANO) ed essendo il figlio dell’amato Capitano della Grande Inter degli Anni Sessanta (Armando Picchi) avrebbe desiderato inserire centinaia di episodi e centinaia di nomi: amici del suo babbo, Campioni dei suoi sogni da giovinetto, eroi conosciuti in questi anni...
Ma le pagine di questo volume erano e dovevano essere quelle (o poco più) e, pur cercando di accontentarlo il più possibile, Giuseppino ha dovuto tagliare tanti racconti.
Leo Picchi si è laureato nel 2000 in Scienze Politiche, presso l’Università degli Studi di Genova e, già nel 2001, ha iniziato a lavorare per la prestigiosa società nerazzurra di Milano, erano gli anni di Hector Cuper. Le sue royalty per la vendita di questo libro saranno devolute interamente in beneficenza all’associazione “Bambinisenzasbarre”, proseguendo una tradizione familiare che fu tracciata dall’impegno cristiano del suo papà.
Giuseppino e Biscione (come tutti i protagonisti della “Storia del Calcio italiano Illustrata per bambini”) nascono dalla matita dell’illustratore Renato Santin (Milano, 1961) che ha collaborato da sempre con importanti studi grafici.
Oggi Santin vive a Sarnico, sulla sponda bergamasca del Lago d’Iseo, dove lavora come libero professionista.

Milàn l’è un gran Milàn
Milano nel 2015 è città dell’Esposizione Universale, EXPO, che l’Italia ospita dal 1° Maggio al 31 Ottobre.
È il più grande evento mai realizzato sull’alimentazione e la nutrizione.
Per l’occasione nel Capoluogo lombardo sono sorti nuovi edifici, grattacieli moderni e strade.
Vicino alla zona dell’EXPO (davvero poco in linea d’aria), però, c’è una costruzione meravigliosa, sorta nel 1926 e giunta sino ai nostri giorni attraverso differenti ampliamenti.
È lo stadio di San Siro: il “Meazza”.
Ma chi era Giuseppe Meazza? Era un grande Campione degli Anni Venti e Trenta (e giocò sino al 1947).
Lo chiamavano “Peppino” e indossò le maglie di entrambe le squadre milanesi, il Milan e l’Inter: i rossoneri e i nerazzurri.
Fu anche due volte Campione del Mondo con la maglia azzurra della Nazionale.
Nessuna città al mondo può vantare così tanti trofei internazionali importanti come quelli vinti da queste due società milanesi, insieme. Milano, inoltre, è l’unica città in cui due squadre hanno vinto la Coppa dei Campioni.
Certo, si potrà dire che altre squadre hanno vinto tanto ma da sole, mentre le milanesi detengono questo primato in due, sommando le loro vittorie, ma proprio questo, per noi, è motivo di vanto.
Si dice che “Milàn l’è un gran Milàn”, città capace di dare un’opportunità a tutti e solo a Milano possono esistere e coesistere due squadre così prestigiose.
La loro storia, inoltre, è affascinante, sin dai primi giorni della loro nascita. Affascinante, ricca di curiosità e subito vincente. Inter e Milan giocarono anche qualche volta insieme (Milan Inter United), in una occasione la maglia era bianca con tre strisce orizzontali sul petto: rossa, nera e azzurra (ed è esposta al Museo San Siro).
La prima volta fu contro il Chelsea (2 a 1), 13 Ottobre 1965, e la squadra indossò la maglia bianca crociata di rosso e i pantaloncini rossi.
In tribuna c’era il Principe Filippo di Edimburgo.
Si giocò il Trofeo dell’Amicizia Italo Britannica.
Le squadre di Milano sono importanti non solo per la storia del Calcio italiano, ma anche per l’intera storia dello sport nel mondo.
Grandi uomini (davvero grandi uomini) e forti atleti dalla tecnica e dallo stile inconfondibili hanno giocato a San Siro, hanno divertito ed emozionato milioni di tifosi nel mondo.
Hanno vinto dando gioia ai propri tifosi, facendoli commuovere, facendoli soffrire. Questa è la nostra storia, la storia di Milano.

Pierluigi Arcidiacono
Milano, Maggio 2015

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